Regione Lazio

Cenni storici

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L’Istituto Autonomo Case Popolari di Civitavecchia (IACP) nasce nel lontano 1920 con un modesto capitale iniziale di Lit. 235.000.
I soci fondatori e finanziatori erano rappresentati dal Comune di Civitavecchia, dalla Cassa di Risparmio, dalla Società Italcementi e dal sig. Alessandro Cinciari.
La prima sede dell’ IACP era stata ricavata da un appartamento di proprietà in via Buonarroti.
Dopo 38 anni, nel 1958, l’IACP si trasferiva nel fabbricato di viale Matteotti, in uffici approssimativi, che ben presto si rivelarono inadatti ad ospitare un organico di circa 30 unità.
Nel 1990 è stata inaugurata l’attuale sede di via Don Milani n° 6 costruita appositamente per ospitare gli uffici e l’amministrazione.
L’ IACP di Civitavecchia con decreto del Ministero dei Lavori Pubblici, n. 1601 del 28 dicembre 1977 è stato escluso dall’incorporazione negli istituti autonomi provinciali prevista dall’art. 17 del D.P.R. 1036/1972 mantenendo in tal modo la propria autonomia e riaffermando la particolare importanza che l’edilizia residenziale pubblica riveste nel comprensorio di Civitavecchia.
L’Ente nel corso degli anni, avvalendosi di amministratori e dirigenti capaci, nonché di personale tecnicamente valido, ha realizzato un esemplare sviluppo qualitativo e quantitativo nel campo dell’edilizia pubblica. Attualmente 1/5 del patrimonio edilizio della città è rappresentato da edifici di edilizia residenziale pubblica.
La trasformazione dell’Istituto Autonomo Case Popolari in ATER azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica (legge regionale n. 30 del settembre 2002) che ha visto la conferma dell’esculsione dalla incorporazione nell’Ater della provincia di Roma e l’allargamento dell’ambito territoriale ai Comuni di Tolfa, Allumiere e Santa Marinella ha permesso una migliore configurazione delle strutture, che permetterà di affrontare in maniera ottimale le emergenze abitative del comprensorio di Civitavecchia.